Fabio    28 Dicembre 2013    Articoli Tradotti     Letto 688 volte

Ad inizio dicembre Avril è stata intervistata da “Viva Glam Magazine”. Una sorta di track-by-track di cui vi lasciamo la traduzione:

L’ALBUM NEL SUO COMPLESSO

Ti sei riunita ad L.A. Reid per questo album, che è stato il tuo mentore originario. Che cosa ti ha consigliato e sapevi che direzione volevi prendere per questo album?
No, è stato parecchio divertente. Non sapevo in quale direzione stavo andando.
Gli ho chiesto, “Cosa pensi debba fare?” Lui ha detto, “Hai bisogno di capirlo da sola e poi sarò qui per aiutarti.” Quindi, sono andata in studio tutti i giorni a scrivere una canzone.

I TEMI DI AVRIL LAVIGNE

1-Ricordando i giovani amori (Tracce: “17”, “Bitchin’ Summer”)
Le canzoni sono basate sulle tue esperienze personali?
In realtà sono davvero solo temi generali. C’è qualcosa, come in un verso di “17”, dove io dico, “Rubando birre dal parcheggio per roulotte / Usando gli accendini solo per contrastare il buio”. Questa parte è vera. Lo facevo. Ero davvero molto eccitata quando ho fatto ascoltare la canzone a mio fratello. Ha riso.
Quando si parla di amore in generale, a volte è personale, a volte non lo è. Ci sono sicuramente alcuni brani crudi, che fanno uscire le emozioni, ma [in generale] no.

2-Lasciar andare una vecchia fiamma e abbracciare un nuovo rapporto. (Tracce: “Let Me Go”, “Sippin’ on Sunshine”, “Hello Heartache”, “Falling Fast”, “Hush Hush”)
Usi la tua musica come un terapista? Hai un particolare approccio al modo di scrivere canzoni che parlano d’amore??
Voglio dire, dipende. Trovo che quando scrivo per conto mio, di solito sono al pianoforte e quindi colpisco un accordo più emotivo. È uno spazio più introverso, più personale, più profondo, quindi tende ad accadere quello. Si attiva un’esperienza più reale. Quando sono in un ciclo di scrittura, dipende da come mi sento quel giorno. Ma questo disco non parla di relazioni.
Gli ultimi quattro dischi, parlavano molto di rapporti, molto di amore ed erano contro i ragazzi. Questo disco non è tanto sulle relazioni, parlo di amore e di ragazzi, ma è [di più] amore, Hello Kitty, e canzoni estive, è fantastico! Non posso scrivere le stesse canzoni più e più volte. Posso solo farlo ogni tanto!

3-La musica e lo stile di vita Rock and roll (Tracce: “Rock N Roll”, “Here’s to Never Growing Up”)
Quando dici cose come “Lo preferisco alla merda degli hipster”, cosa stai cercando di trasmettere? Pensi che gli hipster stiano cambiando la musica e la moda rock and roll? E cos’è il rock and roll per te?
Quello che significa è di non seguire la tendenza in corso, oltrepassando i limiti.
Il Rock and roll è un atteggiamento, uno stile di vita, uno stile musicale, e senso della moda. È essere ribelle. Quella frase “E se io e te alzassimo il dito medio verso il cielo”, [che significa] fanculo tutti gli altri. Sii te stesso. Anche se non ci si considera molto rock and roll, non bisogna seguire le tendenze, bisogna essere indipendenti.

4-Divertirsi, essere una ragazzaccia (Tracce: “Give You What You Like”, “Bad Girl”, “You Ain’t Seen Nothing Yet”)
Molte delle tue canzoni sono sulla fiducia e la responsabilizzazione femminile, e, a volte, sull’essere una cattiva ragazza. È intenzionale o solo qualcosa che accade normalmente? Perché hai affrontato molto questo tema?
Mi piace avere un messaggio coerente e stimolante nella mia musica. Non era uno sforzo consapevole all’inizio ma è ciò in cui mi sono imbattuta. Ora sono consapevole di questo e capisco l’effetto che può avere sulle mie fan. Sentire certe storie da parte dei fan e leggere le lettere su come la mia musica li ha cambiati mi ha reso più consapevole. Mi piace avere quel messaggio che da forza. Mi piace scrivere [in generale] e scrivere canzoni pop. Questo è il mio obbiettivo. Al tempo stesso, mi piace scrivere tutti i diversi tipi di musica.
Questo è ciò che è figo della musica. La musica è così potente. È emotiva e, talvolta, si possono solo ascoltare canzoni, ma si può [anche] ascoltare una canzone e in quel momento può cambiarti. Mi piace questo della musica. Ha questo potere.

UNA TRACCIA CHE SI DISTINGUE: “HELLO KITTY”

Hai un grande fan base in Giappone. Questa canzone è per loro o semplicemente per il tuo amore verso Hello Kitty?
Amo Hello Kitty. Sono semplicemente entrata in studio un giorno e dissi: “Scriviamo una canzone intitolata Hello Kitty!” Allora i ragazzi, Chad (Kroeger) e David (Hodges), erano tipo, “….oook.” Ed io, “Dai ragazzi!” e abbiamo scritto la canzone. Abbiamo messo le redini su di esso, dal momento che è sempre stato il mio orsacchiotto e ho sempre voluto avere una traccia su questo. È un brano pop-rock, con anche un tocco elettronico. È una sorta di strana e casuale canzone riguardo Hello Kitty. E, naturalmente, c’è la lingua per i fan giapponesi. Io amo la cultura.

E INFINE…

Quale delle tue vecchie canzoni preferisci cantare ai tuoi fans?
Amo cantare “I’m With You.” È davvero potente. Ogni volta che canto questi singoli, è un momento davvero magico. I fan si alzano e cantano, anche con “Sk8er Boi”. Io canto tutti i vecchi successi in ogni concerto. Alcune band dicono tipo, “Siamo troppo fighi per cantare i nostri successi”, ma a me piace!

Viva Glam Magazine, 6 dicembre 2013, Brianne Nemiroff

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