Fabio    4 Ottobre 2013    Articoli Tradotti     Letto 567 volte


Avril lavigne mi ha detto che è sempre la stessa persona, “solo una versione più vecchia”, è credibile. La Lavigne stessa è a tutti i diritti un’effervescente teenager che ha appena compiuto 29 anni e si è da poco sposata. Utilizza un sacco la parola “tipo” durante la nostra telefonata. Racconta aneddoti sul suo nuovo marito ad ogni minima occasione che si presenta proprio come ogni ragazza innamorata. Il primo singolo dell’album, “Here’s To Never Growing up” sembra un titolo appropriato. La principessa del pop rock usa ancora teschi e borchie, cantando riguardo all’essere una diciassettenne.
Sta dimostrando che anche dopo un pubblico divorzio, una disputa con l’etichetta discografica e oltre un decennio di vita sotto il microscopio, non è solo giusto, ma anche molto proficuo, rimanere giovani dentro.

Amatela o odiatela, la Lavigne è esattamente la persona che si mostra al mondo. Non è stata plasmata da una casa discografica o da uno stilista per rappresentare un’immagine. In questi giorni si impone un eyeliner più spesso che mai ritornando a quel dolce punto dell’adolescenza quando aveva un album alla numero uno e ripetendo tutti i benefici di rilasciare lo stesso tipo di melodie da prima in classifica che l’hanno portata ai livelli di fama che ha raggiunto al giorno d’oggi. Il primo singolo del nuovo album ha già ricevuto la certificazione di disco di platino. È accompagnato da un video con skateborad, e la Lavigne indossa anche la cravatta che i fan tanto aspettavano e ha 38 milioni di visualizzazioni e sicuramente le supererà nel tempo in cui questo articolo andrà in stampa.

Il suo omonimo album in studio quindi sarà negli scaffali questo mese, e lei è senza dubbio desiderosa della sua uscita, aggiornando costantemente Twitter con nuove piccole informazioni per i suoi milioni di fan internazionali ai quali ha chiesto di contribuire per il video del suo secondo singolo “Rock N Roll”. Alla domanda su cosa i fan debbano aspettarsi da questo album la Lavigne ha detto, “È diverso. Va dall’hard rock alle ballate fino ad un’atmosfera indie, all’elettronica. È probabilmente il disco più diverso che abbia mai fatto. I soggetti sono diversi perchè, abbiamo discusso, sai, argomenti come Hello Kitty, rock n’ roll, l’età dei diciassette anni, quindi è nostalgico. Ci sono un sacco di canzoni estive, ed è un album divertente. È proprio un mix di differenti stati d’animo e stili.

Per il nuovo album, la Lavigne si è riunita con il produttore discografico e direttore generale della Epic Records L.A. Reid. Reid ha dato alla Lavigne la sua prima grande occasione all’età di quindici anni mettendola sotto contratto con l’Arista Records, e lei gli da il credito di essere stato la forza che le ha permesso di essere se stessa. “Considerante che al tempo era tutto un musica per bimbiminchia e N’Sync e Backstreet Boys e Britney [Spears], tutti a fare la cosa con la gomma da masticare. È stato bello perchè non mi ha costretto ad essere come loro o vestire come loro”, ha detto. “E quindi con questo album è stato lo stesso. Mi ha lasciato prendere il mio tempo e sperimentare veramente e semplicemente fare le mie cose.”

Sempre nella sua immagine della ribelle che alza il dito meglio sul palco, la Lavigne ha apertamente ammesso di essere stata esausta riguardo a tutti i rinvii e le lotte per il suo ultimo album, Goodbye Lullaby, sotto etichetta RCA. È stato proprio nel momento in cui si sentiva “esausta dopo aver sbattutto la testa con l’ultima etichetta” che ha ricevuto la chiamata da Reid. “Da quel momento in poi, mi sono sentita re-ispirata. E mi sentivo come ‘Okay, credo che continuerò a fare questo perchè ora ho qualcosa che mi supporterà.’ Tutto quello che penso è, farò questo solo perchè lo voglio e perchè è divertente. Quando stai provando a creare qualcosa, hai bisogno di persone al tuo fianco, che ti supportino, non che fanno praticamente l’opposto.” ha detto

L’istinto viscerale della Lavigne di continuare con la sua immagine e scrivere le sue canzoni l’hanno resa la più duratura nel mondo del pop e ha guadagnato i suoi fan più devoti più di molti altri suoi coetanei. Quando ha segnato per la prima volta con l’Arista si è presa il regno e non l’ha più lasciato. “L’etichetta si aspettava che le persone scrivessero per me e questo e quell’altro. Ed è iniziata così, e non ero felice. Sono andata dalla casa discografica e ho detto, ‘Questo non è bello. Non mi piace questa musica. È scadente. Ho tipo bisogno di scrivere la mia musica.’ E loro mi hanno dato l’opportunità di farlo.

Parlando del processo di scrittura in se, la Lavigne entra un po’ più nel personale. È la prima volta nella nostra conversazione in cui si apre riguardo la vita in casa e il suo nuovo marito, Chad Kroeger, 38 anni, dei Nickelback. “Viviamo insieme, passiamo molto tempo insieme lavorando ad un disco. Parliamo di musica e di canzoni e iniziamo subito a scrivere.” ha detto. “Possiamo scrivere in cucina, o nel tour bus. Abbiamo scritto a Parigi. Scriviamo dappertutto. È una costante.”

I novelli sposi, soprannominati “Chavril” dai siti di gossip, hanno avuto un colpo di fulmine. Hanno lavorato insieme al suo nuovo album. “È stato davvero speciale perchè abbiamo avuto praticamente sei mesi di conoscenza, solamente lavorando in studio, perdendo tempo.” Non abbiamo messo muri e abbiamo visto il vero lato di noi stessi, quindi è stato veramente naturale e non me l’aspettavo”, ha detto riguardo all’inizio della sua relazione.
Dopo un mese di frequentazione, Kroeger si è proposto. “È venuto li [a Parigi] a trovarmi, e ci siamo innamorati ed è stato fantastico”, ha detto.

La cantante si è presa una pausa a Parigi per scappare dalle industrie non sapendo che il nuovo album sarebbe stato sotto Epic e che un matrimonio l’avrebbe attesa al suo ritorno. È andata via con l’obbiettivo di imparare un’altra lingua, buttandosi in una class a Parigi cinque giorni a settimana, nove ore al giorno. “Ho venduto la mia casa a Los Angeles e mi son detta, ‘Vado in Francia’. Non sapevo cosa sarebbe accaduto o dove la mia via mi stesse portando ma ci sono andata”, ha detto. È tornata con una nuova energia e da allora le cose non si sono più fermate. “È stato molto bello per me. È stato bello semplicemente non avere tutto quel chaos attorno a me o essere consegnata alle industrie, che era una costante per me dal minuto in cui sono entrata in questo business. Quindi mi sono presa una pausa per liberare la testa, e mi ha aiutata molto”.

È questo equilibrio che la tiene con i piedi per terra. Sottolinea che è un lavoro duro. Non ha genitori famosi o connessioni con le industrie che l’aiutino nella strada per il successo. “Non mi è stato regalato. Quindi mi diverto, e sono davvero molto cosciente e consapevole di ciò che sto facendo, da dove vengo e della mia posizione.” ha detto.

Arrivando da quella che lei chiama “una piccola città” in Canada, non deve essere stato facile ambientarsi alla vita di Hollywood. Ha passato la sua infanzia a Napanee, Ontario e afferma che crescendo non sapeva nemmeno cosa fosse Hollywood. La sua possibilità si è presentata grazie ad un contest in radio che ha vinto e che l’ha portata sul palco con Shania Twain al Corel Centre (ora chiamato Canadian Tire Centre) di Ottawa che ospita venti mila persone. “Era il mio sogno, e tre anni più tardi ero li con il mio concerto sold out” ha detto.

Anche lui canadese, Kroeger, rientra perfettamente in questo piano di equilibrio con la vita da rock star e la mantiene sana. Dice che la loro educazione è simile e coglie un’altra occasione per dire perchè sono una coppia perfetta. “È quello che mi piace tanto della relazione con Chad… Tiriamo fuori le palle, andiamo a LA viaggiamo e facciamo le cose da rock star, ma poi andiamo a casa e ci fermiamo.” Fermarsi per la coppia significa cucinare ed essere circondati dagli amici più stretti e dai familiari. “È quello che davvero mi piace di lui, il fatto di essere normale” ha detto la Lavigne.

Verso la fine dell’intervista, ho spinto per avere rivelazioni sul come la Lavigne sia cambiata dai giorni di “Sk8er Boi” e “Complicated”. Ora indossa degli abiti. Ha il suo marchio con una linea di abbigliamento, tre profumi e anche una fondazione benefica. Ha girato il mondo e guadagnato milioni di fan. La sua risposta al grande cambiamento? “Probabilmente solo la mia età” ha detto ridendo. “Ovviamente sto crescendo, ma la canzone [Here’s To Never Growing Up]” riguarda lo spazio mentale in cui ti trovi. Non importa quanti anni hai, puoi sempre essere giovane dentro. Sono quel tipo di persona. Mi piace semplicemente vivere ogni momento al massimo, divertirmi, superare i limiti, ed è davvero quello di cui parla.”

Maniac Magazine, Settembre/Ottobre 2013, Bridgette Cunningham

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