Fabio    22 giugno 2014    Articoli Tradotti     Letto 935 volte

Avril Lavigne presto trentenne? Non sembra.

Sì, l’orgoglio di Napanee, Ontario, che canta Here’s To Never Growing Up nel suo omonimo quinto album dello scorso anno, compirà 30 anni a settembre ma sembra ancora l’artista adolescente che è apparsa sulle scene nel 2002 con la sua hit Complicated.

“Mi piace divertirmi, il look spesso esprime cioè che sono il tuo tuo spirito e il tuo cuore”, ha detto la Lavigne al telefono recentemente dal Texas dove stava aprendo i concerti per i Backstreet Boys.

“Mi sento giovane, ma sì ho vissuto molto,” ha detto in un’intervista esclusiva per la QMI Agency. “Faccio questa carriera musicale da oltre un decennio e viaggio senza fermarmi mai. È pazzesco. Non ho ancora un piano per il mio 30° compleanno…ma spero in una grande festa.”

Per quanto riguarda la maternità, la Lavigne – che sarà in concerto in Canada al Casino Rama martedì – dice che non ci pensa ancora.

“Sono davvero concentrata sulla mia carriera in questo momento,” ha detto. “Più avanti, mi piacerebbe essere una mamma, solo non adesso.”

Al contrario, la Lavigne ha dato vita a “un paio di nuove canzoni”, mentre era in tour in Brasile, ma ha detto che era troppo presto per divulgare il suono o la direzione o per dire se lei avrebbe collaborato di nuovo con il secondo marito Chad Kroeger, che ha lavorato con lei al suo ultimo album.

“Non ho un piano in questo momento perché stiamo facendo il tour e stiamo parlando di aggiungere altre date quindi ora sto pensando a questo ma si ho scritto,” ha detto.

Prima di far venire al telefono la Lavigne – che ha appena fatto sei settimane di tour in Asia e tre settimane di tour in Sud America – il suo manager ha avvertito “non chiedete di Deryck o roba simile.”

Si riferiva naturalmente all’ex marito della Lavigne e cantante dei Sum 41 Deryck Whibley, 34 anni, che ha recentemente pubblicato le immagini di se stesso in ospedale ad una drink dalla morte a causa del collasso di fegato e reni.

La Lavigne ha twittato il suo sostegno, dicendo: ‘Ho parlato con Deryck oggi. Sono molto orgogliosa di lui. Lui è una famiglia per me e lo sarà sempre. #StayStrongDeryck’.

La Lavigne, che apparentemente ha un debole per i rocker e frontman canadesi, ha finito per frequentare il cantante dei Nickelback nel luglio del 2013 dopo che i due hanno lavorato insieme su Avril Lavigne.

“L’esperienza è stata molto divertente, davvero emozionante”, ha detto sul collaborare con Kroeger. “Siamo entrati in studio e abbiamo prenotato una settimana insieme e poi abbiamo finito per scrivere l’intero disco insieme (ride). Poi abbiamo cominciato ad uscire quindi è bello. Con lui essendo canadese, avevamo molto in comune, essendo entrambi musicisti che vanno in tour”.

Eppure, la Lavigne – che dice che tornare a suonare per un pubblico di casa nella sua città natale in Ontario è “eccitante” – torna più spesso di quanto si potrebbe pensare a trovare la sua famiglia.

“Quando ero più giovane, un adolescente in giro per il mondo, non era necessariamente la priorità,” ha detto. “Ma crescendo ho capito quanto mi sento legata alla mia famiglia più di tutto. È solo una parte della crescita e cose del genere. Ho speso un sacco del mio tempo a Los Angeles e mi mancava molto la mia famiglia ed ho pensato, ‘Sai una cosa? Voglio passare più tempo con loro perché loro sono le persone che troverò li per me alla fine della giornata, quelle che mi proteggono.'”

Aveva bisogno di sostegno quando ci sono state le accuse di essere “culturalmente insensibile”, o anche “razzista” nel suo ultimo video, Hello Kitty, con donne asiatiche inespressive che ballano in background e lei che canta in giapponese.

“È parecchio evidente che non sto facendo nulla di inadeguato o sbagliato e che io amo il Giappone e amo la loro cultura”, ha detto la Lavigne che ha aggiunto che il suo mercato musicale più grande è il Giappone.

“Ho scritto quella canzone con una parte di testo in giapponese in Hello Kitty proprio per la mia esperienza lì. Amo il Giappone e sono andata lì e ho girato il video musicale realmente con questo regista giapponese. E Tokyo è una delle mie città preferite al mondo. Amo la cultura…penso che chiunque abbia letto quella roba abbia pensato, ‘Ma dai, ha solo girato un video musicale.'”

Toronto Sun, 22 giugno 2014, Jane Stevenson

ADV
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"