Fabio    15 aprile 2014    Articoli Tradotti     Letto 846 volte

Lo scorso gennaio Avril Lavigne è stata intervistata da DISfunkshion Magazine. Ecco la traduzione dell’intervista pubblicata nel nuovo numero della rivista.

Sin da quando è entrata nel mondo della musica nel 2002, le persone hanno iniziato a voler etichettare la cantante canadese Avril Lavigne. È punk? È pop? È un’attrice? Chi è? E mentre tutti gli altri si spremono le meningi cercando una risposta, Avril è semplicemente Avril.

“Io sono me stessa e dover parlare di me in quei termini è strano; a loro piace etichettare le persone dal principio, ma ho pensato fosse la cosa più strana” ha detto la Lavigne. ” Siamo tutti umani in principio, ma le persone mi chiedono costantemente ‘Chi sei tu? Come ti definisci?’ Non ho mai saputo come rispondere a questa domanda, dicevo semplicemente ‘sono una cantante e una cantautrice’.”

La carriera della Lavigne è iniziata all’età di 15 anni, ed ha imparato velocemente a muoversi nel settore. “Ho dovuto imparare ad essere una persona d’affari, a lavorare duro e ad essere una leader,” ha detto. “Le persone tenteranno sempre di cambiarti – e non è per niente divertente. Quindi devi essere molto forte, aggressivo e dedicare tempo e impegno perché richiede molta dedizione.”

E la Lavigne mette in pratica ciò che predica: ha sei singoli alla numero uno mondialmente ed è l’undicesima nella lista delle cantanti donne dell’ultima decade ad aver venduto più copie negli Stati Uniti. Anche se ha avuto canzoni più famose, “I’m With You” rimane una delle sue preferite.
“Non importa quando capita, sentire una delle tue canzoni in radio è sempre un’incredibile sensazione,” ha detto la Lavigne.

Per il suo ultimo album, Avril Lavigne, “la cantante” ha provato qualcosa di diverso in studio di registrazione. “Normalmente so totalmente cosa andrò a fare quando entro in studio, ma questa volta non ne avevo idea,” ha detto. Il nuovo album della Lavigne include collaborazioni con artisti con cui non aveva mai collaborato prima. “È diverso,” ha detto. “Ci sono canzoni crude ed emozionanti, canzoni pop e canzoni rock. ‘Hello Kitty’ che ha un atmosfera elettronica e ‘Bad Girl’ che è un po’ sexy e provocante. L’album è differente.”

La Lavigne ha molto da dire sulla vita, le relazioni e sullo stato della musica. “Vorrei che il rock n roll non fosse così morto in questi giorni. Non sento più canzoni rock e questo mi colpisce.” Un’altra cosa che le manca sono in CD. “Mi manca che le persone vadano a comprare i CD. Amavo avere la copia fisica del CD e portarmelo in giro,” ha detto la Lavigne.

È anche appassionata di opere di beneficenza con la sua organizzazione, The Avril Lavigne Foundation. “lavoro molto con Make-A-Wish Foundation,” ha detto la Lavigne, “e sapevo di voler fare di più quindi ho ideato la mia fondazione focalizzandomi nel lavorare con i bambini con disabilità o malattie gravi.”
La sua fondazione è letteralmente ROCK: rispetta i bisogni dei bambini, crea opportunità di seguire i propri sogni, offre scelte così che vedano di avere più opzioni nella vita, e da loro il coraggio di cui hanno bisogno.

Con un nuovo matrimonio e un nuovo album, la Lavigne è sempre molto impegnata, ma cerca comunque di trovare tempo per se stessa. “Cerco sempre un po’ di tempo per fare le cose da donna,” ha detto. “Mi piace decorare, cucinare e tutte quelle cose domestiche.” Che sia tempo libero, organizzare eventi per la sua fondazione, andare al karaoke con gli amici o registrare canzoni in studio, Avril Lavigne sarà sempre “semplicemente Avril.”

DISfunkshion Magazine, gennaio 2014, Caelan Hughes

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