Fabio    14 Ottobre 2013    Articoli Tradotti     Letto 453 volte


Il territorio è triste e desolato in questo periodo per i veri artisti pop-rock, ma una cantante che è riuscita a superare la tempesta è Avril Lavigne.

Mentre si prepara per rilasciare il suo quinto, omonimo, album in studio, il prossimo mese, le abbiamo telefonato per parlare delle canzoni nostalgiche che ha pubblicato come singoli, di che cosa parla veramente Hello Kitty e su che genere di musica abbia in programma di fare in futuro.

Ciao Avril! Parliamo del tuo nuovo album. È il miglior album di Avril Lavigne di tutti i tempi?
“Si.”

Bella risposta.
“Lo credo! Anche se questo non si chiama Cosa Dannatamente Migliore (Best Damn Thing). Credo lo sia perchè abbiamo passato tanto tempo a scriverlo. È molto diverso. Le prime due canzoni le avete ascoltate – il resto dell’album non è così. C’è del rock, canzoni al piano, canzoni essenziali… c’è una canzone elettronica chiamata Hello Kitty.”

La canzone elettronica sembra interessante…
Hello Kitty è stato un interessante argomento e soggetto. È stato davvero eccitante. Non volevo che assomigliasse a niente di quello che avevo fatto prima. Volevo avesse un sound che andava oltre così ho finito per assumere un nuovo produttore per aiutarmi.”

Abbiamo ragione nel pensare che questa è una canzone che parla della tua vagina?
“Ovviamente è ammiccante e un po’ sessuale, ma è veramente sul mio amore per Hello Kitty!”

I singoli che abbiamo sentito fin’ora dall’album, sono nostalgici, ti senti ancora come la diciassettenne che eri?
“Si, c’è un po’ di nostalgia in quelle – c’è una canzone che si chiama 17 e il singolo Here’s To Never Growing Up. C’è una canzone estiva chiamata Sippin’ On Sunshine e un’altra che si intitola Bitchin’ Summer. È metà e metà davvero. Alcune sono giovani e spensierate, altre mature.”

Le persone spesso dicono che la tua musica e la tua immagine siano cambiate a malapena da quando eri una teenager. Non sei sicuramente vecchia a 28 anni, ma ti senti giovane dentro?
“Sarò sempre giovane dentro e avrò sempre uno spirito libero. Non importa quanti anni hai – si può essere giovani per sempre nello spirito e nell’atteggiamento. Per me che in realtà ho dovuto crescere in fretta essendo entrata in questo settore così giovane. Ero circondata da adulti il che non era bellissimo ma avevo la mia band affianco che aveva la mia età. Sono sempre stata la bambina e la più giovane. Penso mi abbia preparato a questo mondo.”

Diciamo che farai un album a 40 o 50 anni – che sound avrebbe?
“Continuerò sicuramente a lavorare. Ci sono molte cose che voglio provare a fare, come un album natalizio. Vorri farne anche uno di cover. Mi piacciono le tradizionali canzoni di Natale.”

Il tuo attuale singolo Rock N Roll è accompagnato da un divertentissimo video musicale. Come hai affrontato il lato recitativo della cosa?
“È stato divertente! È stato bello mostrare alla gente che hai senso dell’umorismo. Voglio saper recitare correttamente un giorno, quindi un video come questo è solo buona pratica.”

Che tipo di ruoli ti interesserebbero?
“Ho sempre pensato che sarebbe bello partecipare ad un film horror. Ma mi piacerebbe farne anche uno drammatico e una commedia. Il video di Girlfriend era abbastanza comico.”

Qual è la miglior canzone di Avril Lavigne?
I’m With You. È ancora un brano impegnativo vocalmente e la folla ne è sempre entusiasta.”

Sei stata nel settore da più di dieci anni e hai visto un sacco di cambiamenti in questo tempo. Qual è la chiave per la longevità in questo business?
“Non lo so, voi cosa ne pensate?”

Non ne abbiamo idea.
“Avete ragione, è cambiato parecchio. Alla radio non passano più le canzoni rock. È tutto molto pop e dance. Per me, la mia musica è sempre stata fortemente pop rock… Ho sempre sperimentato ma allo stesso tempo sono rimasta fedele alle mie radici. Per me, io sono felice per l’opportunità di essere ancora a fare musica e molto grata ai fans che mi permettono di essere ancora qui.”

Un sacco di nuovi artisti ricorrono ad X Factor o ad American Idol per la loro grande occasione. Avresti partecipato a questi show se fossero esistiti quando sei arrivata tu?
“Penso siano un buon trampolino di lancio per le persone. Avrei sicuramente partecipato a questi show se dovessi cominciare ora, di sicuro. È difficilissimo per i nuovi talenti avere un’occasione.”

Digital Spy, 14 ottobre 2013, Robert Copsey

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