Fabio    5 Ottobre 2013    Articoli Tradotti     Letto 584 volte


Tutto tranne l’ordinario.
Avril Lavigne è tornata e meglio che mai.

Oltre una decade dopo essere salita alla fama cantando a complicati ragazzi skater di tutta la nazione, Avril Lavigne, la principessa del punk in persona, è passata a trovarci, quinto album al seguito – una donna saggia e matura.

Dopo soli tre mesi da un estivo matrimonio francese, e oltre cento premi dopo, davanti a me si presenta una ventinovenne, Avril Lavigne, e al contrario della sua hit “Girlfriend”, lei non è una “così qualunque”. La rock star si è confidata con me riguardo la sua vita matrimoniale, il suo impero, e sul restituire qualcosa ai suoi sempre così fedeli fan.

Il 5 Novembre, uscirà il suo album omonimo, coincidenze che il suo quinto album esca il cinque del mese? Forse no. Non possiamo esserne certi, ma che cos’è? Lo sviluppo di Avril come artista e donna. Evidente, se non nella sua musica, nella copertina del suo album, un forte primo piano del volto, diversamente da quanto ha mai tentato prima.

“Con questo album sono cresciuta vocalmente. Sono andata in nuovi posti”, dice la nativa canadese. “Sono in un mondo pop, che è molto semplice. Ma mi piace raccontare storie e avere un sacco di profondità nei miei album e andare in certi posti emozionalmente parlando. È importante per me.” Con gli occhi che le brillano aggiunge, “È quello che sono. Non mi piace essere sempre così pop e semplice e facile. Mi piace parlare di argomenti differenti e di cose in cui sono passata che mi hanno veramente commosso, e che mi hanno colpito nella mia vita. Voglio esprimere tutto questo attraverso la musica, e a volte significa andare in profondità.”

Avril si è sposata l’1 Luglio con il compagno canadese, Chad Kroeger, frontman della band Nickelback – i due si sono incontrati lavorando al quinto album di Avril. Dov’è lo sposo vi chiederete? È in tour in giro per il mondo. “Facciamo il nostro meglio per provare a vederci il più che possiamo e mantenere l’equilibrio,” ha detto. “Che le persone lo capiscano o meno. È importante.” Ha un sorrisetto in faccia, è innamorata e si vede.

L’album che contiene un totale di dodici tracce, secondo Avril, introduce cose nuove per i suoi fan. “Ho lavorato con tutte persone nuove, e quindi mi sono incontrata con un sacco di nuovi suoni e stili.”
Alcuni dei nomi con cui ha unito le forze? David hodeges e Marilyn Manson. “È bello scrivere con altre persone. Ti ispirano; è come una partita a tennis. Ti rimbalzi un’idea avanti e indietro; è eccitante.” Lavorare con quello che sarebbe stato il suo futuro marito è stato specialmente eccitante ricorda; “È stato molto divertente. Volevo andare a lavorare ogni giorno. Non vedevo l’ora di uscire dal letto e andare in studio per vederlo,” ha detto, strillano come una ragazza innamorata.

Durante l’inizio del ciclo in studio per l’album, Avril e Chad hanno iniziato a lavorare con il componente della band Evanescence, David Hodges. “David è un grandissimo pianista. Quando noi tre ci siamo messi insieme, ci chiamavamo il treppiede. Ci siamo buttati li scrivendo musica e vedendo dove ci portava.”

Oltre allo scrivere musica, avere tre profumi, mantenere un matrimonio, e andare occasionalmente in tour, uno si dovrebbe chiede, come può essere che a 29 anni, questa giovane donna sia stata capace di tenere il passo, tantomeno come abbia fatto a fare tutto in primo luogo. “Mi piace essere impegnata,” ha detto. “Tutto quello che faccio fuori dalla mia musica è legato alla mia musica. Quindi è tutta una questione di buon management e multitasking e mantenere tutto insieme. Fare andare tutto man mano. Quando c’è da disegnare e preparare fragranze, collego tutto al mio album corrente. I colori, il tema e l’atmosfera.” La ragazza sembra sapere quello di cui sta parlando, ed è perchè lo fa, e lo fa da un bel po’ ormai. A 17 anni, la Lavigne ha pubblicato il suo album di debutto, Let Go, negli Stati Uniti, dove ha raggiungo la seconda posizione nella “Billboard 200”. E il numero uno nel Regno Unito. Questo ha reso la Lavigne, a 17 anni, la più giovane cantate solista di tutti i tempi ad avere un album alla numero uno nel Regno Unito. Questo album dice Avril è “Diverso. Variegato. È su tutti i tipi di argomento e emozioni.” Il suo lento in duetto con Chad Kroeger si chiama “Let Me Go” e ha un sound davvero interessante e maturo. Entrambe le voci stanno bene l’una accanto all’altra. “Hello Kitty” è una divertente canzone elettronica, e come Avril è la prima a dire, “È la prima canzone che ho di quel genere.”
“Give You What You Like”, posiede un testo adulto e significativo, ma più di tutto, è una canzone sexy, e dal suono che ha, il sexy sta bene su Avril Lavigne, dovrebbe farne altre così. “17”, la porta indietro ai suoi vecchi sound, e Rock & Roll è spettacolare – ma non dovrebbe uscire presto rispetto a “Here’s To Never Growing Up”, che ha quel sound familiare di Avril che i fan conoscono bene. Le tracce assicurano che è tornata, e benchè lei possa essere cresciuta, non si sta lasciando indietro l’atmosfera giovanile che la sua musica ha sempre diffuso. Un quinto album, sicuramente una pietra miliare in ogni senso, ma perchè omonimo? La cantante, cantautrice, rivela che il suo ragionamento a riguardo è iniziato con un semplice non lo so. “Non sapevo come chiamarlo,” ha detto. “Non riuscivo davvero a trovare un titolo che lo riassumesse. Insieme al fatto che la copertina dell’album è un primo piano del volto, è molto forte. E io non riuscito a visualizzarci un titolo sopra, o una parola che potesse starci bene come titolo. Alla fine, non ho voluto dargli un titolo. Non vedo l’ora che i miei fan lo ascoltino. Penso rimarranno sorpresi.” Compiacere i suoi fan non è niente di nuovo per Avril, che ha collaborato con la fondazione Make A Wish donando un sorriso sulle facce dei bambini il cui desiderio era di incontrarla.

“Dopo averlo fatto mi è piaciuto molto. Mi sono sentita bene e volevo farlo ancora. Non volevo semplicemente attendere che la fondazione Make A Wish mi contattasse di nuovo. E quindi ha ideato la sua fondazione, The Avril Lavigne Foundation. “Lavoro con persone malate e che hanno disabilità. È bello perchè ho collaborato con Easter Seals. Sono un’organizzazione nonprofit, e io faccio programmi di ricreazione con loro, e programmi dopo scuola, di campeggio. C’è inclusa la musicoterapia, arte, ricreazione. Tutto quello che volevo era che quelle persone in quelle circostanze si divertissero, sorridessero e semplicemente vivessero la situazione e si dimenticassero della malattia.” Quindi, quest’anno, abbiamo mandato 50 bambini con disabilità in campeggio.” Con le azioni benefiche aggiunte alla lista, non c’è certamente modo che la Lavigne avesse previsto quanto lontano dalla sua città natale Napanee, Ontario, i suoi testi angoscianti e le sue fresche abilità musicali l’avrebbero portata. Una cosa è certa, il mondo sarà per sempre indebitato con una certa ragazzina “complicata”.

Bello Magazine, Ottobre 2013, Dio Anthony

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