Fabio    18 Dicembre 2013    Articoli Tradotti     Letto 966 volte


Come si è evoluto il tuo stile?
Quando ero una teenager, avevo i capelli lunghi e lisci, occhi neri, Dickies, T-shirts vintage. Per il mio secondo album, ho iniziato a indossare pantaloni bondage, a fare shopping nei negozi gotici, ad avere ciocche nere nei miei capelli. Per me, questo è stato una crescita. Per il mio album The Best Damn Thing, avevo del rosa nei miei capelli e indossavo tacchi e abiti.

Come lo descriveresti adesso?
Adesso, indosso un sacco di giacche di pelle. Sono passata a qualcosa di più rock sofisticato rispetto alle cose da maschiaccio con cui ho iniziato.

Qual è stato il più grande rischio che hai preso riguardo la tua bellezza?
Ho sempre voluto radere un lato della mia testa, ma mi ci sono voluti circa quattro anni per averne il coraggio. Ero a Parigi una notte, ed ero in compagnia di Marilyn Manson, e io ho detto tipo, ‘Rasami la testa!’ Lui mi ha rasato la testa, e finalmente l’ho fatto. Era così facile. Pensavo che farli ricrescere sarebbe stato più difficile di quanto in realtà è stato. Li ho fatti ricrescere perché mi stavo sposando.

Come ti senti quando i tuoi fan ti copiano?
È lusinghiero! È sempre bello quando scelgo un nuovo look per un album e questo cattura i fans che cominciano a presentarsi ai concerti vestiti come me.

Quando fai un nuovo album come scegli il nuovo look?
Quando arriva il momento di scattare la foto di copertina dell’album, penso ai colori che voglio. Faccio il servizio fotografico e poi il resto viene da se. Adesso per questo album, c’è molto nero, pelle e borchie. C’è molto trucco nero. E ho raccolto i capelli in uno chignon nella copertina. Mi divertirò con questo.

Cosa ti fa sentire bella?
Mi piace avere i capelli lunghi. Li porto sempre sciolti, soprattutto perché ho ​​più uno stile da maschiaccio. Sono una persona timida, quindi i miei capelli sono forse una rete di sicurezza. Non ne sono sicura, ma ho sempre amato i capelli lunghi.

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Sullo sperimentare con la moda dice:
Non sono una modella, sono una musicista, quindi ho un’immagine che mi rappresenta. Mi piace l’idea di provare nuove cose, di giocarci, fin quando puoi tornare indietro nei panni in cui sei a tuo agio.

Allure, Gennaio 2014, Danielle Pergament

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