Fabio    13 Febbraio 2019    Articoli Tradotti     Letto 274 volte

Le condizioni di salute della pop star hanno dato vita al suo sesto album, Head Above Water, in uscita il 15 febbraio.

Dopo quasi quattro anni fuori dai riflettori, Avril Lavigne è tornata – e pronta a raccontare la sua storia.

Felice e in salute dopo una devastante battaglia con la malattia di Lyme, la pop star, 34 anni, rivela come la crisi medica abbia cambiato la sua vita nel nuovo numero di People.

“Ho attraversato così tanto”, dice la Lavigne, le cui lotte hanno dato vita al suo nuovo album Head Above Water (in uscita il 15 febbraio).

“Mi ha dato uno scopo”, aggiunge sul suo viaggio, “e mi ha fatto ritrovare me stessa”.

Come ha rivelato in esclusiva a People in una cover story di aprile 2015, la Lavigne ha sofferto per la malattia di Lyme dopo essere scomparsa dai riflettori nell’autunno del 2014.

All’inizio di quell’anno, mentre era in tournée, la Lavigne iniziò a sentirsi debole, ma i medici all’inizio parlavano di disidratazione ed esaurimento. Mesi dopo – quando i suoi sintomi peggiorarono e lei lottò per muoversi – visitò uno specialista di Lyme che le diagnosticò la malattia, un’infezione batterica contratta da un morso di zecca che causa sintomi che vanno dall’affaticamento moderato al dolore muscolare fino alla demenza debilitante.

La malattia lasciò la Lavigne costretta a letto per due anni – e ad un certo punto, era convinta che stesse per morire.

“Quando passi attraverso una cosa del genere, ti rendi conto di quanto siano appaganti le cose semplici – cose che non potresti più fare, come potermi alzare la mattina e andare in cucina e prendere una tazza di caffè”, dice. “Mi ha insegnato la pazienza; mi ha insegnato ad essere più presente. È stata una bella lezione.”

Durante i suoi momenti più oscuri nel combattere la malattia, la Lavigne si è appoggiata ai suoi genitori, alla nonna e alla fede cristiana.

“Sono una persona molto spirituale, e sicuramente mi sono rivolta a Dio durante quell’esperienza”, dice sull’aver pregato per avere sollievo.

La Lavigne è anche riuscita a scrivere canzoni, tra cui gli inni “Head Above Water” e “Warrior”, che appaiono nel suo nuovo disco.

“La musica mi ha davvero sollevata e mi ha fatto sentire meglio”, dice. “Sono stata in grado di prendere un brutto periodo nella mia vita e di trarre il meglio da una circostanza che stavo attraversando. All’inizio non sapevo che stavo facendo un album – mi sono naturalmente ritrovata a scrivere in un periodo di guarigione”.

La Lavigne dice che ha curato la sua malattia di Lyme con antibiotici ed erbe per due anni. Ancora oggi sta gestendo la sua malattia di Lyme, “Mi sento abbastanza bene”, dice la Lavigne, che osserva la sua dieta – è una fan dei succhi e mangia biologico – e pratica yoga e meditazione.

La pausa di Lavigne dai riflettori (e dalla sua carriera senza sosta) è stata la sua prima pausa da quando ha scalato la fama 17 anni fa con il suo singolo “Complicated” del 2002. Dice a People che la sua battaglia per la salute le ha dato una nuova prospettiva di vita.

“Ha messo le cose in prospettiva e mi ha mostrato quanto le cose piccole della vita – amici, amore, famiglia, semplicemente la tua salute – contano di più”, dice la cantante, che spera di sensibilizzare con la Avril Lavigne Foundation, che ha collaborato con la Global Lyme Alliance e la LymeLight Foundation.

“Il mio approccio ora è un giorno alla volta. Non strafare – rientrare a piccoli passi”, dice la cantante, che ha appena lanciato il suo nuovo potentissimo inno “Dumb Blonde”con Nicki Minaj.

Aggiunge la Lavigne: “Sono in un buon momento. È importante vivere la vita al massimo ogni giorno.”

Il sesto album di Avril Lavigne, Head Above Water, uscirà venerdì.

People.com, 13 febbraio 2019, Jeff Nelson

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