Fabio    19 ottobre 2018    Articoli Tradotti     Letto 1.353 volte

Avril Lavigne è pronta a tornare sulle scene, e in una lunga intervista rilasciata al magazine Billboard ha raccontato un po’ della sua vita, dagli amori più importanti ai due anni passati a letto per colpa della malattia di Lyme.

Riguardo al matrimonio con il frontman dei Nickelback, Chad Kroeger, ha raccontato come loro due si fossero conosciuti per un impegno professionale, e un mese dopo erano ufficialmente fidanzati. Nel 2012, infatti, il manager di Avril le aveva suggerito di lavorare con Chad, e lui pensò bene di portare una bottiglia di vino (Screaming Eagle) da 3mila dollari alla prima sessione di registrazione, facendole chiedere a se stessa: “Mi sono innamorata?”.

Prima di conoscerlo, Avril ricorda di aver pensato: “Ha avuto una tonnellata di canzoni di successo. Suona la chitarra. Potrebbe essere grandioso. Un mese dopo avevo un anello da 14 carati al dito”.

La coppia è stata insieme fino al 2015, ma nonostante si siano separati rimangono ancora molto amici e la Lavigne difende l’ex dalle critiche che spesso lo raggiungono. Capita spesso infatti di sentir dire battute, sui social ma anche in programmi, serie TV e film, su quanto i Nickelback fossero sopravvalutati. “La band di Chad ha venduto tipo più di 50 milioni di dischi”, esclama Avril, “Fanno il sold out nelle arene di tutto il mondo!”

Prima di Chad Kroeger, la cantante era già stata sposata, con il frontman di un’altra band: lui era Deryck Whibley dei Sum 41, l’anno era il 2006, e Avril aveva solo 22 anni. Quattro anni dopo è giunto il divorzio. “È un bravo canadese”, commenta lei, che non ha alcun rimorso per essere una donna divorziata due volte a 34 anni.

“Amo l’amore. Per come la vedo io, ho sposato i miei fidanzati storici.”

La star di Complicated ha poi discusso della sua difficile lotta con la malattia di Lyme, i cui primi sintomi sono apparsi durante il tour in cui si era imbarcata nel 2014.

“Sono dolorante, affaticata, non riesco a uscire dal *** di letto. Che *** mi succede?”

Avril Lavigne ricorda di essersi fatta visitare da molti dottori, e nessuno trovava una cura, finché un amico non le ha suggerito che forse si trattava di malattia di Lyme. A quel punto la cantante ha chiamato Yolanda Hadid, la modella madre di Bella e Gigi, nonché star del reality Real Housewives of Beverly Hills, la quale ha sempre parlato apertamente della propria diagnosi di malattia di Lyme, per farsi dare il numero di uno specialista.

“Sono rimasta a letto per due maledetti anni.”

E ha aggiunto: “È un batterio – le spirochete – quindi prendi degli antibiotici, e cominciano a ucciderlo. Ma è un batterio intelligente: si trasforma in cisti, quindi devi prendere anche altri antibiotici contemporaneamente. Era passato talmente tanto tempo prima che lo diagnosticassero che ero praticamente fot**ta”.

Ciò di cui si rammarica adesso è il non essere stata completamente onesta riguardo queste sue difficoltà in passato, e ricorda un’intervista allo show Good Morning America del 2015 in cui era scoppiata a piangere mentre parlava di questa lotta: “Pensavo ‘Devo essere coraggiosa e dire al mondo cosa sta succedendo’. E l’ho fatto perché stavo per pubblicare una canzone per i Giochi Olimpici Speciali e volevo che andasse bene, quindi sono stata costretta a sedermi di fronte a una telecamera e parlarne”.

“Non ero pronta e non avrei dovuto farlo. Ero un disastro… Ma ho fatto buon viso a cattivo gioco perché non volevo che diventasse parte della mia identità.”

E ha continuato: “Quindi appena mi svegliavo, mi scattavo una foto e la pubblicavo su Instagram, fingendo che la mia vita fosse una dannata meraviglia”.


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Ora è passato del tempo e Avril è pronta ad aprirsi su questo difficile periodo della sua vita, che ha ispirato la sua ultima canzone, Head Above Water.

“Avevo accettato il fatto che stavo per morire.”

La cantante spiega che la canzone è nata una notte in cui all’improvviso ha sentito che non riusciva a respirare e ha cominciato a pregare: “Mi sentivo in quel momento come fossi sott’acqua, annegando, e cercavo di risalire in superficie per respirare. E pregavo ‘Dio, aiutami a mantenere la testa sopra la superficie dell’acqua”. “Head above water” significa proprio questo in inglese.

Passare alla registrazione della canzone non è stato facile, perché erano anni che non lo faceva, quindi Avril era divorata dal nervosismo. “Dio diceva: ‘No, devi continuare a fare musica’”. E riflette: “Il lato positivo è stato che ho davvero avuto il tempo di essere presente, invece che andare avanti come un automa: studio, tour, studio, tour?.

“È stata la prima pausa che ho preso da quando avevo quindici anni.”

Ora Avril ha ripreso in mano la sua carriera ed è piena di grinta, ma al contempo sa fare ogni tanto un passo indietro per assaporare tutto ed essere grata delle opportunità che la vita le ha dato di nuovo.

Billboard, 18 ottobre 2018, Anna PeeleAdattamento / Traduzione

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